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Linee generali per la progettazione di un sito web

» Author: Andrea Ganduglia Date: 2004-04-21 02:01:01 Copyright: (c)2004 Andrea Ganduglia

I giusti ingredienti

Negli ultimi anni Internet ha visto nascere e crescere la propria importanza all'interno dei processi comunicativi personali, pubblici e aziendali soprattutto grazie alla sua capacità di distribuire la potenza dell'informazione in tutti i campi dell'attività umana. Come base tecnologica della forma organizzativa dell'Era dell'Informazione, Internet è un network, il network: ovvero una serie di nodi interconnessi e capaci di comunicare densamente tra loro.

Al limite più esterno o, analogamente, al centro di questo network c'è il nostro sito web. Un sito web è quindi l'elemento base, fondante, di Internet, luogo di arrivo e partenza delle informazioni. Senza siti web, dai più grandi e blasonati, ai più piccoli e scalcinati, e senza che singoli o gruppi investano il loro tempo e il loro denaro in questi, semplicemente non ci sarebbe Internet, non sarebbe quindi possibile reperire tanti dati e informazioni con la facilità che ci è permessa oggi.

Pur in questa situazione collaborativa, aperta e orizzontale, non è però sufficiente avere un sito web per essere se non protagonisti, almeno parte di questo grande network. E' necessario invece che il nostro sito web sia costruito con criterio, rispettando le regole che, seppure esistenti ed importanti, faticano a trovare la loro strada tra soluzioni "facili" appoggiate con tanto vigore dai grandi produttori di software o da piccoli e meschini venditori.

Oggi che la stagione della New Economy è definitivamente e fortunatamente defunta, è l'ora per aprire una nuova stagione nella progettazione e realizzazione di siti web, una stagione che sappia guardare meno ai marchi, ai loghi, agli effetti pirotecnici e volga al contrario la propria attenzione ai contenuti, all'utilità delle pagine, agli utenti.

E' questa l'ottica con cui scrivo questo documento e con cui proverò a spiegare cosa è essenziale per un sito web che sia davvero vincente.

Le regole

Stabilire le regole è prerogativa del Word Wide Web Consortium (www. w3c.org), una organizzazione internazionale dedita alla stesura e alla verifica degli standard per il web. Seppure il suo operato sia spesso criticato, sia per il peso politico di alcuni produttori di software, sia per il suo statuto che lo colloca ben distante dall'autorevolezza di organizzazioni analoghe, come ad esempio il International Organization for Standardization (www.iso.org), il W3C è l'unico baluardo contro la babele informatica e la successiva dissoluzione di Internet.

Seguire le regole è compito degli sviluppatori. A mio giudizio chi realizza siti web dovrebbe padroneggiare almeno il senso del lavoro del W3C e confrontare continuamente il proprio codice con le specifiche rilasciate nel corso del tempo. Questo è l'unico modo per realizzare siti web che siano fruibili da tutti, qualunque siano le condizioni di collegamento e il software utilizzato.

Seppure questo discorso possa essere parzialmente emendato per quei siti dal target molto specifico e molto commerciale, per quei siti insomma che si rivolgono ad una ristretta cerchia di persone, è necessario tenere ben a mente che il nostro sito web è raggiungibile da tutto il mondo, anche, potenzialmente, da quella parte di mondo composta di cinque miliardi e mezzo di persone che neppure conosce il significato delle parole informatica, web, comunicazione.

E' necessario che il nostro sito web sia pronto ad accogliere questa parte di mondo che certo non si presenterà con computer di ultima generazione e collegamenti ultraveloci, e che sia pronto a dargli contenuti e informazioni determinanti.

I contenuti - Di cosa parla il nostro sito web?

Questa è la prima domanda cui bisogna rispondere. Solo dopo averlo stabilito sarà lecito occuparsi di come organizzarlo, quali soluzioni tecnologiche adottare, di quali colori e forma vestirlo. Senza contenuti un sito web è solo un esercizio di stile, privo di qualunque altro interesse. Ogni volta che affronto un nuovo progetto chiedo ai miei clienti: di cosa vi occupate? cosa volete comunicare? in che modo? Solo una volta saziato delle loro risposte accetto di visionare il loro marchio, la grafica coordinata e i siti cui vorrebbero ispirarsi.

Accessibilità

Non tutti vedono bene, anzi, non tutti vedono. L'accessibilità è un dono per i siti web, perché rende l'utente completamente libero di adattare il contenuto alle proprie condizioni psico-fisiche e alla propria scelta tecnologica. L'accessibilità è una cosa difficile da misurare, perché la sua bontà sta tutta nelle soluzioni che si sono scelte per lo sviluppo delle pagine, ma è un ingrediente che paga - moltissimo - nel tempo.

Usabilità

Le persone approcciano il web senza alcuna cultura informatica, questo significa che di fronte ad una pagina web sono completamente sole. L'usabilità è uno scudo contro quel senso di frustrazione e impotenza che si prova così sovente quando si vorrebbe fare una cosa, ma non si trova il modo per farla... stampare ad esempio: provate a stampare alcune pagine piene di colonne o immagini. I criteri dell'usabilità danno allo sviluppatore la cultura per realizzare pagine capaci di guidare l'utente, coccolarlo, indicargli la giusta direzione.

Organizzato/ordinato/organico

Assieme all'usabilità, l'ordine. Un sito web deve mostrare chiaramente le proprie risorse, i propri contenuti; deve saperli organizzare secondo un albero di navigazione dalla struttura logica, intuitiva, deve saper dire all'utente in quale sezione del sito si trova, a quale "profondità".

Semplice

Bisogna fare siti web semplici, con parole e indicazioni chiare, caratteri di una grandezza almeno decente.

Dinamico e interattivo

Una delle caratteristiche più interessanti dei siti web è la dinamicità. Dinamico non significa solo che è facile da aggiornare per i manutentori (cfr. I servizi), significa soprattutto che è in grado di organizzare i propri contenuti secondo le richieste dell'utente finale, permettendogli ricerce nei data base o di associare contenuti secondo direttrici di navigazione differenti da quella unica e monolitica imposta dallo sviluppatore. L'integrazione di tecnologie web con tecnologie data base lato server permette di realizzare strumenti in grado di veicolare contenuto complesso e altamente strutturato attraverso un mezzo semplice e molto diffuso come il web browser, realizzando a pieno quella "forma organizzativa" cui si accennava in apertura.

Espandibile

Un sito web è finito quando viene chiuso. La caratteristica più peculiare di questo strumento è la sua continua mutazione ed evoluzione: nel corso del tempo si vorranno aggiungere nuove sezioni al nostro sito e altre si vorranno chiudere. Pur non essendo possibile prevedere tutte le esigenze che si dovranno affrontare nel corso del tempo, è importante scegliere soluzioni di sviluppo che consentano di modificare la struttura del sito mantenendo la originaria organicità.

Le tecnologie

Quando si parla di tecnologie web è necessario usare sempre il plurale, perché non c'è una tecnologia che fa il web, al contrario questo è composto da una corollario di tecnologie che funzionano in simbiosi, assolvendo ognuna un compito specifico.

Nella mia esperienza l'importante è scegliere le giuste tecnologie tra le tante disponibili sul mercato e per farlo è necessario che queste passino un breve esame. A mio giudizio una tecnologia deve essere:

Dopo aver provato e applicato diverse tecnologie ecco quelle che non dovrebbero mai mancare ad un buon sito web.

XHTML

E' la versione più evoluta di HTML, la sua sintassi è molto simile a HTML, ma la sua struttura è totalmente XML, quindi SGML (Standard Generalized Markup Language è uno standard ISO 8879:1986) compatibile al 100%. Rispetto a HTML impone una scrittura più chiara e schematica del codice, con il vantaggio di una grande chiarezza per il software e gli umani che dovranno leggerlo. Inoltre, un sito scritto in XHTML 1.0 Strict sarà molto più facile da aggiornare in futuro che uno scritto in HTML tradizionale, poiché più vicino al futuro delle nuove specifiche del W3C. In ultimo XHTML è assolutamente compatibile con HTML, non pone quindi nessun problema con software più vecchi rispetto al suo rilascio.

Cascading Style Sheet

I fogli di stile CSS sono la novità più importante degli ultimi anni. Si tratta di una tecnologia standard W3C in grado di dar forma e colore alle pagine in modo intelligente ed innovativo. La combinazione XHTML + CSS permette di mantenere completamente separati forma e contenuto delle pagine, con alcuni grandi vantaggi. Prima di tutto le pagine risultano significativamente più leggere: l'utente carica tutto ciò che riguarda la grafica (immagini escluse) alla prima pagina incontrata, successivamente dovrà solo caricarne il contenuto, poiché il resto risiede già nella momoria del suo browser. I CSS permettono inoltre all'utente di non visualizzare la grafica, oppure di visualizzarla secondo un foglio di stile personale, come si era auspicato a proposito dell'accessibilità. Non ultimo: i CSS permettono di rivoluzionare drasticamente la grafica del sito intervenendo su un singolo file di testo, oppure, e sono nati per questo, di presentare layout differenti a seconda del media con cui viene visualizzato il sito web: computer, stampa, PDA, TV, screen reader, eccetera.

Apache Web Server

Il web server è il motore del nostro sito, scegliere quello giusto è determinanti sia per quanto riguarda la sicurezza, sia per quando sta alle prestazioni. Apache è leggero, portabile, open source, gratuito... ed è il web server più utilizzato sul web: un motivo ci sarà.

PHP

PHP è un linguaggio di scripting lato server che permette di rendere dinamiche le nostre pagine. Ha esattamente gli stessi vantaggi di Apache Web Server, con la particolarità che proprio con il suddetto server, soprattutto se sotto piattaforma GNU/Linux, dà le migliori prestazioni.

Database, MySQL

Tra le tecnologie web, ma in genere tra le tecnologie informatiche, il database è forse quella più delicata da scegliere e questo perché dentro il database risiedono i nostri contenuti, i nostri dati, le nostre informazioni. Ci sono molte risorse diponibili sull'argomento, e anche diverse campane da ascoltare: il passaggio da una tecnologia all'altra può essere anche sottovalutato ma non in questo caso. Ad esempio, passare da ASP a PHP, o viceversa, è più una fatica che un vero problema, ma trasferire dati da un database ad un altro è un'impresa.

Prima di scegliere il database bisogna assicurarsi che il produttore di questo non possa decidere di sospenderne la produzione, l'aggiornamento o il supporto o di impedire volutamente il porting dei dati verso altre soluzioni. Per questo per quando riguarda questo delicato strumento mi oriento un'altra volta sul software open source.

In particolare credo che MySQL rappresenti il database ottimale per il 90% delle situazioni. E' potente, flessibile, sicuro, open source, consente di essere utilizzato con moltissime tecnologie e dispone di routine di backup e ripristino dei dati davvero efficienti, soprattutto sotto piattaforma GNU/Linux. Inotre, per quanto riguarda l'argomento in oggetto ha sviluppato integrazioni sia con PHP che con Apache.

I servizi

Che cosa offre il nostro sito web? Quali sono i servizi che l'utente può trovare su di esso? Attraverso quali strumenti vengono veicolati i contenuti? Se si riflette un momento si capirà facilmente che lo stesso contenuto può essere veicolato attraverso strumenti differenti, a seconda delle esigenze e delle possibilità.

Il testo

Il testo è lo strumento principe del web, poiché permette di veicolare grandi quantità di informazione attraverso un tecnologie semplici, alla portata delle più obsolete soluzioni hardware/software. Il testo è potentissimo, perché può essere letto direttamente a video, stampato, inviato via mail, salvato all'interno di un file. Il testo è quindi il veicolo preferenziale attraverso cui diffondere i nostri contenuti, esso deve quindi rispettare tutte le regole che abbiamo visto in apertura: deve essere ben leggibile, stampabile in una forma decente, spaziato a sufficienza per non affaticare la vista.

Immagini

Se le immagini non sono contenuto sono solo di supporto al testo, devono quindi essere discrete, leggere e poche.

Files

Spesso i file sul web sono elementi che non possono essere veicolati direttamente attraverso il web browser, come video, audio o file per specifiche applicazioni (fogli di calcolo, presentazioni). In ogni caso la scelta dovrebbe cadere su formati aperti, in grado da essere letti facilmente dall'utente; questa scelta è da sostenere anche quando i nostri file contengono materiali (come il testo) che potrebbero essere veicolati attraverso il semplice HTML, un errore che si commette spesso è quello di fornire all'utente formati vincolati a software specifici, che seppure diffusissimi restano proprietari e spesso inefficienti: vietati, quindi, i documenti di Microsoft Word.

Mail

Si potrebbe desiderare che gli utenti ci contattino via mail, allora si potrà inserire una form che aiuti l'utente ad inviarci correttamente tutti i dati che ci servono.

Newsletter

La newsletter è uno strumento potente, perché ci consente di comunicare con i nostri utenti andando a bussare a casa loro: una newsletter può informare l'utente sulle novità del sito, o sulle attività del cliente in modo chiaro e puntuale. In ogni caso, proprio perché si disturba l'utente nella propria casa, è necessario adottare ogni precauzione, quindi mail leggere e in solo testo, l'HTML è proibito, così come i pesanti allegati; se si avrà la necessità di fornire agli utenti materiali che non possono essere rappresentati dal solo testo dsi fornirà un link alla risorsa desiderata.

Comunità, forum

E' possibile arricchire il nostro sito con spazi dove gli utenti possono parlare liberamente con noi o tra loro. Uno svantaggio di questi strumenti è la necessità di una redazione dedicata e in grado di soddisfare le esigenze degli utenti, un grande vantaggio - invece - è la possibilità di intessere un discorso fitto e prolifico con i propri visitatori.

Aree riservate manutentori

Il web, specie se dinamico e ben progettato, fornisce anche a chi non è un addetto ai lavori la possibilità di aggiornare pagine e sezioni. Questi aggiornamenti devono avvenire direttamente on-line, attraverso il web browser, in un'area riservata e non accessibile al pubblico. La struttura di quest'area però deve essere progettata e curata esattamente con gli stessi criteri del sito web, deve dare l'idea all'utente di lavorare come sul proprio computer.